Best in class 2026

I Best in class sono i vincitori assoluti di ogni tipologia, individuati estrapolando il punteggio complessivo più alto tra le medaglie d’oro di WOW! 2026.


Miglior spumante Metodo Charmat

Conte Collalto
Ponte Rosso, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Colfosco Extra Brut Docg 2025

Delicato, non esuberante nella trama fruttata, gioca soprattutto su note più minerali e delicatamente fruttate. Bocca di ottima freschezza a tratti limonosa, molto verticale e incisivo.
(Alessandro Franceschini)

Preciso, chiaro e tipico con profumo di mela verde, salvia e tocco fermentativo di banana. Secco, delicato ma ricco di sapore e persistente.
(Alessandro Torcoli)

Verdolino brillante, aromi classici di mela poi quasi un ricordo di limone: fine bocca di struttura media con discreta persistenza dove rimane però una leggerissima sensazione amarognola.
(Gianni Fabrizio)


Miglior spumante Metodo Classico

Freccianera
Casa delle Colonne Brut, Franciacorta Riserva Docg 2016

Giallo dorato, perlage fine e persistente. Naso austero e deciso, piacevolmente evoluto. Bouquet ricco e avvolgente di camomilla, agrume, panificazione, miele, nocciola. In bocca è denso, stratificato, goloso. Bella terziarizzazione, freschezza fruttata. Finale agrumato lungo e persistente.
(Jessica Bordoni)

Manto dorato brillante. Naso di grande stoffa ed eleganza, con le sensazioni di frutta esotica, crosta di pane, camomilla e tocchi minerali. In bocca ha invidiabile equilibrio, grande materia e uno slancio sapido elegantissimo. Si congeda dopo un’eternità.
(Matteo Forlì)

Olfatto solare, caldo, limone candito, note di pasticceria, cioccolato bianco, tostature. Sul palato è raffinato ed elegante, buona la freschezza e la spinta salina.
(Angelo Sabbadin)


Miglior spumante rosato

Rotari
AlpeRegis Rosé, Trentodoc Brut 2021

Manto rosa antico molto luminoso. Accordi floreali, piccoli frutti rossi, echi alpini, una elegante speziatura. La traccia agrumata torna alla deglutizione e accompagna. Verticale, complesso, sapido. Con una chiusura di grande fascino.
(Matteo Forlì)

Belle note di violette e lavanda in apertura, rovere fatto bene, bocca morbida, avvolgente, un filo “dolce” il finale, che gli toglie tensione.
(Alessandro Franceschini)

Colore rosato con riflessi salmonati. Bolla fine e persistente. Naso preciso e piacevole, con note di piccoli frutti, arancia rossa, spezie dolci, piuttosto goloso. Bocca corrispondente, di buon allungo. Bel vino.
(Valentina Vercelli)


Miglior spumante rosso

Quintopasso
Maestro, Lambrusco di Sorbara Brut Doc 2020

Color lampone profondo e luminoso. Intenso e di bella complessità. Naso iodato e fruttato. Palato ampio, di buon volume e di buona e piacevole lunghezza.
(Ivano Antonini)

Rosa cerasuolo intenso ma leggermente evoluto, perlage fine, intenso con belle note di melograno e ribes rosso, segue una leggera nota lievitosa. Bocca fresca ma non priva di una discreta struttura, finale lungo.
(Gianni Fabrizio)

Cerasuolo intenso, tamarindo, pepe, balsamico, succo, carbonica crepitante, ribes, allungo, tonico, carattere, sapore e bella persistenza.
(Massimo Zanichelli)


Miglior vino bianco

Cantina Colterenzio
LR, Alto Adige Riserva Doc 2022

Naso estremamente raffinato e fine che passa dal tropicale, a note fumé, balsamiche.  Bocca di incredibile volume e densità, perfetta la freschezza, salinità e persistenza.
(Angelo Sabbadin)

Giallo dorato brillante. Naso opulento e ricercato di erbe alpine, mela, pera, mango, nespola, pietra focaia, legno di cedro. In bocca è ricco, avvolgente, con una bella tensione e freschezza. Grande stoffa ed eleganza esplosiva. Il legno è ben integrato. Finale lungo e persistente.
(Jessica Bordoni)

Manto dorato di grande fascino. Il naso svela una gestione del legno equilibratissima che sottolinea e valorizza le sensazioni floreali, i sentori minerali, gessosi e i richiami di erbe alpine. In bocca è materico ma slanciato, perfettamente equilibrato e di grande fascino.
(Matteo Forlì)


Miglior vino rosato

Il Feuduccio
Feuduccio, Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2025

Le note di ribes e melograno balzano in evidenza nel coro olfattivo accompagnate da squillanti echi floreali, di geranio e petali di rosa freschi e note più verdi, erbacee quasi ferrose. Fresco, squillante, sapido in bocca.
(Matteo Forlì)

Frutto di ciliegie non mature, agrumi. Al palato è più esuberante, con la nota fresca molto verticale e vibrante. Chiusura sugli agrumi.
(Alessandro Franceschini)

Colore cerasuolo deciso. Naso pulito, fruttato, con ricordi di arancia sanguinella e di ciliegia. Qualche nota lievemente ferrosa. Bocca corrispondente e succosa, di bell’allungo.
(Valentina Vercelli)


Miglior vino rosso

Castello di Bolgheri
Bolgheri Superiore Doc 2023

Sagoma aromatica di grandissima classe ed eleganza: il frutto scuro si sveste con stile e lascia spazio alle note speziate, terrose, sensazioni di cacao e cannella, pepe e rabarbaro. In bocca è altrettanto caleidoscopico, con un tannino di velluto e un sorso succoso e freschissimo. Infinito.
(Matteo Forlì)

Bello, elegante, note speziate, terra, macchia mediterranea, piccoli frutti, ribes, fieno, bocca fresca, ricca, succosa, lunga… buonissimo.
(Alessandro Franceschini)

Colore vivido, naso elegante, frutto scuro e parte vegetale del Cabernet bene in evidenza. Note speziate e di tabacco dolce. Bocca succosa, elegante, ben slanciata dall’acidità.
(Valentina Vercelli)


Miglior vino dolce

Masseria Falvo 1727
Milirosu, Calabria Moscato Passito Igt 2025

Arancio dorato. Note di miele, frutta candita, albicocca e pesca molto mature. Palato avvolgente ma per nulla stucchevole, dolcezza ben bilanciata dalla freschezza. Finale lungo e con ritorni sottili di frutta matura.
(Emanuele Gobbi)

Colore bianco con riflessi ambrati, al naso note floreali e fruttate, potente, bell’equilibrio, note balsamiche, bel finale.
(Emanuele Pellucci)

Voluminoso l’olfatto giocato su toni surmaturi, leggermente ossidativi, ma molto gradevoli. Grande volume e persistenza sul palato. Ottimo vino.
(Angelo Sabbadin)