WOW!

SI FA IN QUATTRO

Le novità della 4ª edizione:

4 REPORT DURANTE L’ANNO

per valutare al meglio l’evoluzione territoriale: Nord-est, Nord-ovest, Centro, Sud e Isole

4 SESSIONI DI DEGUSTAZIONE

per concentrare l’attenzione sulle sfumature dell’identità territoriale. L’obiettivo è selezionare i migliori vini italiani per la loro Tipicità ovvero il T Factor = Taste + Terroir + Tradition

PREMI SPECIALI

• Best in class (il vino migliore di ogni categoria)
• Ambasciatori delle Doc (il miglior vino della Denominazione)
• Vini naturali
(per tipologia)

Saranno aggiudicate le medaglie oro, argento e bronzo che Civiltà del bere promuoverà durante tutto l’anno.

Sconto 20% per chi ha già partecipato almeno a un’edizione

WOW! Il vino nasce nel suono della meraviglia!

La prima competizione enologica della rivista Civiltà del bere.
L’unica promossa da una testata italiana e riservata ai vini nazionali.
La prima che valorizza l’eccellenza connessa alla tipicità.
Lo scopo è quello di presentare a professionisti e appassionati di tutto il mondo produzioni vinicole italiane
eccellenti e identitarie.

  • Le iscrizioni sono terminate il 15 luglio.
    Per maggiori informazioni potete scrivere a: wowmarketing@civiltadelbere.com

  • L’obiettivo è sempre il medesimo: la ricerca dell’eccellenza unita alla tipicità. Un solo degustatore ha valutato i vini scrupolosamente, nei giusti tempi, garantendo omogeneità di giudizio, con un’indagine ancor più approfondita dei vini che soddisfano le 3 T che abbiamo posto a fondamento di questo contest: Tipicità, Tradizione, Terroir.

    WOW! è uno strumento originale che si pone tra la guida, il concorso e l’analisi sensoriale qualitativa. Lo scopo è come sempre quello di segnalare a professionisti e appassionati le medaglie WOW! di bronzo, argento e oro (promosse sui canali digitali e cartacei di Civiltà del bere) ma intendiamo anche fornire un utile strumento di analisi indipendente del vino. Commentiamo professionalmente i prodotti in una prospettiva glocal, globale nel considerare il posizionamento del vino in un’ottica internazionale e locale nel valutare il livello di tipicità del vino, di adesione ai valori delle tradizioni del territorio.

    Confortati dalla costante crescita delle iscrizioni, abbiamo deciso di mantenere i premi speciali.

    Innanzitutto, i Best in class cioè i migliori all’interno di alcune importanti categorie: il miglior vino bianco, rosso, rosato, orange, dolce, spumante metodo classico e spumante charmat. Continueremo a dare risalto alle bollicine, individuando i punteggi più alti anche per tipologia (Brut, Dosaggio Zero…). Per ogni Docg e Doc eleggeremo l’ambasciatore, cioè il migliore all’interno della Denominazione. Infine, introdurremo la novità dei migliori vini “naturali”, per tipologia (bianco, rosso, orange…).

    Partecipa!

    In principio fu…WOW. In principio il vino… era evocato a partire da un semplice WOW  (*uau). Proprio come l’esclamazione di stupore che manifestiamo dinanzi a ciò che ci sorprende e ogni volta che intendiamo sottolineare le qualità straordinarie di qualcosa.

    La parola vino, nell’antico dialetto greco eolico era Ƒοῖνος, preceduta dal segno digamma (Ƒ, pronuncia *uau), una semiconsonante con valore di v, u.

    La lingua greca diffuse come corrispettivo di vino la parola oînos da cui deriviamo tutti i termini che iniziano per eno (enologia, enoteca, enologo, ecc.); mentre Ƒoĩnos con il suo digamma iniziale fu ereditato dall’etrusco che lo tradusse nel fonema V e originò il corrispondente segno latino che a sua volta diede origine a vinum nonché alle varie configurazioni ancora in uso:, francese vin, inglese wine, spagnolo vino, tedesco wein.

    Come non stupirsi che l’evocazione del vino, la sua pronuncia, la sua parola originaria Ƒoĩnos, nasce nel suono dello stupore e della meraviglia, Ƒ (*uau)?

    Primo #1 la degustazione alla cieca, caposaldo di questa competizione. Come sappiamo, conoscere chi ha prodotto un vino influenza anche i degustatori più imparziali e severi. Per poter valutare seriamente la tipicità del vino, però, saranno noti al degustatore solo l’area viticola di provenienza, i vitigni utilizzati e l’annata. Egli potrà accedere anche a schede tecniche anonime, per valutare l’influenza di particolari scelte agronomiche o enologiche (es. appassimenti, lunghe permanenze sur lie…). Tutto per soppesare al meglio gli elementi di giudizio. Crediamo che fare vino sia un’attività complessa, degna della maggiore attenzione possibile e di degustazioni meditate e scrupolose.

    Secondo #2 un solo palato, che degusta in tempi umani non forzati dalle esigenze organizzative dei concorsi, per valutare scrupolosamente tutti i campioni in gara. Valuterà tutti i vini Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, panel chair al Decanter World Wine Awards, premiato come miglior giornalista dal Comitato Grandi Cru d’Italia, accademico della Vite e del Vino, autore del best seller Vinology (BUR Rizzoli) e vincitore del Premio Bancarella Cucina con In Vino Veritas (Longanesi).

    Terzo #3 la valutazione della tipicità sarà sempre precisa. Per questo abbiamo introdotto il Fattore T: Taste, Terroir, Tradition. La nostra idea di tipicità. Ovvero, prima di esprimere il giudizio considereremo gli elementi sensoriali collegati allo stile cui attualmente si riferiscono i vini di un’area specifica.

    Quarto #4 come nelle passate edizioni presteremo particolare attenzione alla tipologia spumante. Nomineremo i migliori per categoria ossia Best Nature, Best Brut, Best Extra-Brut ecc…

    Quinto #5 ogni anno focalizziamo la nostra attenzione su una  tipologia di vino in particolare, per suggerire ai lettori, in quell’ambito, un’interessante selezione. Dopo il Design (2018), gli Spumanti (2019) e i Rosati (2020) quest’anno riserveremo uno spazio speciale ai migliori vini “naturali” italiani (e ne abbiamo di eccellenti in tutte le regioni) avviando un “contest nel contest”, un confronto tra vini naturali/artigianali, per eleggere i migliori di ogni zona viticola. I produttori di vino naturale godranno dunque all’iscrizione di uno sconto del -20%: basta indicare nell’inserimento delle note su vinificazione e affinamento della bottiglia che è un vino naturale e la dicitura NATURALE20 al momento della finalizzazione dell’iscrizione nel campo codice sconto . Si richiede ai produttori di inviare obbligatoriamente una dichiarazione relativamente alla propria filosofia produttiva, con indicazioni delle loro pratiche in vigna e in cantina. Questa sarà utilizzata nel raccontare i vini quando riporteremo l’esito delle valutazioni. Attenzione: se desiderate iscrivere altri vini oltre a quelli naturali, effettuate due iscrizioni separate, perché lo sconto del -20% può essere applicato solamente ai vini naturali.

    Per tutti i vini, dopo aver valutato in centesimi la qualità intrinseca del vino, sarà espresso un voto specifico sul livello di tipicità, con una valutazione da 1 a 10. I vini vincitori delle medaglie (oro, argento, bronzo) WOW! avranno quindi avuto i massimi giudizi di eccellenza qualitativa ed espressione territoriale.

    Criteri di valutazione delle 3T

    L’esperienza delle precedenti edizioni, la grande partecipazione, la curiosità dei lettori anche dall’estero, ci ha indotto a dare ancor maggiore peso al valore della tipicità.
    Abbiamo anche deciso di definirla, creando un sistema di riferimento. L’abbiamo chiamato Fattore T, composto tra i tre elementi che a nostri avviso possono guidarci a riconoscere i vini più tipici:

    * TASTE (inteso come sapore, il sapore della terra d’origine, il riconoscimento di un qualche elemento che indubitabilmente ci porti al luogo d’origine, come il sapore di mare in un grande Vermentino di Gallura)

    * TERROIR (parola magica dell’eccellenza enologica, la sintesi sottile dell’espressione di un suolo, un savoir-faire e un clima specifici)

    * TRADITION (la presenza di elementi che rimandano ad antichi saperi, conservati o reinterpretati, ma ben presenti, come un rosso veronese non Amarone ma prodotto con il tradizionale metodo dell’appassimento o un Brunello affinato in barrique ma sapido e delicato come un grande Montalcino d’antan)

    Partecipa!

    Valorizziamo i classici / scopriamo talenti

    I vini WOW! vincitori della competizione di Civiltà del bere a fronte di un piccolo investimento otterranno una visibilità eccezionale, del valore di migliaia di euro in termini di comunicazione mediatica.

    La competizione è aperta sia ai grandi classici del vino italiano, che potranno così dimostrare nuovamente il proprio valore storico e attuale, sia ai nuovi vini e alle nuove aziende che potranno così rapidamente raggiungere una notorietà internazionale grazie alla diffusione di Civiltà del bere tra gli specialisti del vino italiano.

    Come valore aggiunto tutti partecipanti riceveranno (in via riservata) il commento di Alessandro Torcoli, un’occasione utile per ricevere una valutazione oggettiva (poiché le degustazioni si svolgono rigorosamente alla cieca), con un occhio di riguardo al potenziale di mercato anche in ottica internazionale.

    Inoltre i vini vincitori (leggi Promozione post evento) saranno promossi dal nostro gruppo editoriale in Italia e all’estero, garantendo così un’ampia visibilità internazionale.
    Qui potrete consultare lo speciale realizzato da Civiltà del bere per promuovere i vincitori di WOW!2020

    Partecipa!

    1. Avrai un riscontro sulla qualità e sulla tipicità dei tuoi vini da parte di Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere. 

    2. Se i tuoi vini otterranno più di 85/100 diventeranno vini WOW! eccellenti e identitari e saranno promossi in tutto il mondo.
    Le medaglie ORO, ARGENTO e BRONZO, assegnate dalla più storica rivista enologica italiana, saranno uno strumento autorevole di promozione in Italia e all’estero.

    3. Se un tuo vino non dovesse conquistare la medaglia, otterrai comunque un grande risultato: riceverai (in via riservata) un commento dettagliato di Alessandro Torcoli, oltre al relativo voto.
    Può essere un riscontro utile, e Alessandro sarà sempre disponibile ad approfondire successivamente il confronto con la vostra azienda.

    Note.

    Per valutare al meglio i campioni, quest’anno realizzeremo diverse sessioni di degustazione, divise per macro aree geografiche. Seguiranno anche report dettagliati sulle rispettive macro aree, allo scopo di promuovere ulteriormente i vini vincitori.

    Per questo, i vini andranno spediti con tempistiche differenti a seconda della provenienza.

    I campioni (2 bottiglie per etichetta iscritta) dovranno essere consegnati:
    Entro il 15 maggio:  Valle d’Aosta – Piemonte – Liguria – Lombardia – Trentino- Alto Adige – Veneto – Friuli Venezia Giulia
    Entro il 20 giugno: Emilia Romagna – Toscana – Marche – Umbria – Lazio – Abruzzo – Molise
    Entro il 15 luglio: Campania – Puglia – Basilicata – Calabria – Sicilia – Sardegna

    presso:
    Enoluogo di Civiltà del bere
    Viale Andrea Doria 42
    20124 MILANO

    referente: Anna Rainoldi 
    telefono: 02.76.11.03.03
    lun-ven ore 09-13/14-18

    Si prega di apporre in evidenza sull’imballaggio l’etichetta che trova in allegato cliccando qui

    NB: le specifiche Superiore, Riserva, ecc. vanno esplicitate solo nel nome completo del vino

    Le degustazioni di valutazione si svolgeranno tutte entro fine agosto.

    Non verranno presi in considerazione campioni ricevuti dopo le date indicate, perché vanno considerati i tempi richiesti dalla redazione per organizzare sessioni di assaggio omogenee (es. tutti i Valpolicella) e per predisporre i vini, che saranno degustati da Alessandro Torcoli in forma anonima, accompagnati solo dalle informazioni basilari per poter giudicare la loro tipicità.

    Quote di partecipazione:

    • 1° vino € 100
    • 2° vino € 90
    • 3° vino € 85
    • 4° vino € 80
    • 5° vino € 75
    • 6° vino € 70
    • 7° vino € 65
    • 8° vino € 60
    • 9° vino € 55

    Es. 3 vini iscritti = 1° vino € 100 + 2° vino € 90 + 3° vino € 85 =  275 €

    Tutti i partecipanti alle precedenti edizioni, identificati attraverso la P.iva (o Codice Fiscale), riceveranno uno sconto pari al -20% del totale.

    Partecipa!

    WOW! The Italian Wine Competition di Civiltà del bere assegnerà le medaglie

    – WOW! oro da 95 a 100 punti

    – WOW! argento da 90 a 94 punti

    – WOW! bronzo da 85 a 89 punti

    solo a vini che abbiano anche ottenuto un giudizio di Tipicità di almeno 5/10 (6 per la medaglia di bronzo)

    Alessandro Torcoli segnalerà i Best in class, cioè i vini migliori in assoluto per le diverse tipologie (rossi, bianchi, spumanti, dolci…), estrapolando tra le medaglie d’oro i vini che hanno ottenuto il punteggio complessivo più alto.

    Daremo particolare visibilità alla tipologia spumante. Nomineremo i migliori per sotto categoria e non solo per la macro categoria spumante, ossia Best Nature, Best Brut, Best Extra-Brut, ecc.

    Quest’anno riserveremo un’attenzione speciale anche ai migliori vini “naturali” italiani (e ne abbiamo di eccellenti in tutte le regioni) avviando un “contest nel contest”, un confronto tra vini naturali/artigianali, per eleggere i migliori di ogni zona viticola.

    Partecipa!

    Qui potrete consultare lo speciale realizzato da Civiltà del bere per promuovere i vincitori di WOW!2020

    I premi speciali

    I Best in class, cioè i vini migliori di ogni categoria, oltre a ricevere una maggiore visibilità, saranno inseriti nella wine list dell’Enoluogo, l’enoteca milanese di Civiltà del bere ora attiva su tutto il territorio nazionale attraverso l’e-commerce dedicato. 

    I premi speciali Spumanti Dosaggio Zero, Brut, Extra Brut…

    I premi speciali 2021 Migliori Vini Naturali.

    Gli Ambasciatori delle Doc.

    I migliori vini (quelli che avranno ottenuto il punteggio più alto) delle DOC/DOCG avranno la grande opportunità di essere segnalati nello Speciale WOW e di essere promossi con particolare evidenza sui nostri canali di comunicazione (la rivista, civiltadelbere.com, le newsletter e i social media).

    Sarà possibile richiedere i cartigli delle Medaglie Oro, Argento e Bronzo scrivendo all’indirizzo wowmarketing@civiltàdelbere.com

    Partecipa!