Wow!

The Italian Wine
Competition 2020

Sarà un’edizione speciale di WOW!
Quest’anno Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, degusterà personalmente alla cieca tutti i vini iscritti. L’attuale situazione richiede una semplificazione organizzativa, ma cogliamo anche l’occasione per esplorare nuove strade: un solo degustatore valuterà i vini scrupolosamente, nei giusti tempi, garantendo omogeneità di giudizio.
L’obiettivo degli assaggi sarà sempre la ricerca dell’eccellenza unita alla tipicità.  

Saranno pubblicati i commenti di Alessandro su tutti i vini vincitori della medaglia d’oro, ma ogni azienda partecipante riceverà entro fine settembre tutte le valutazioni in forma privata, con un commento personalizzato.

WOW! Il vino nasce nel suono della meraviglia!

La prima competizione enologica della rivista Civiltà del bere.
L’unica promossa da una testata italiana e riservata ai vini nazionali.
La prima che valorizza l’eccellenza connessa alla tipicità.
Lo scopo è quello di presentare a professionisti e appassionati di tutto il mondo produzioni vinicole italiane
eccellenti e identitarie.

Le iscrizioni a WOW! the italian wine competition
terminano il 3 luglio 2020

Quest’anno organizziamo la terza edizione di WOW! The Italian Wine Competition con una
modalità differente, ma l’obiettivo è sempre il medesimo, anzi più ambizioso: segnalare i vini
italiani più buoni e più tipici, con un’indagine ancor più approfondita dei vini che soddisfano le “3
T” che abbiamo posto a fondamento di questo contest: Tipicità, Tradizione, Terroir.
Di necessità virtù, quest’anno proponiamo una soluzione smart, praticabile in qualsiasi evenienza,
per realizzare la nostra grande inchiesta “sensoriale” sul grande vino italiano, nonostante le
misure sanitarie per arginare il Covid-19.
Si tratta di una modalità nuova, pratica e molto efficace, molto diversa dalle logiche delle
competizioni e delle guide enologiche attualmente disponibili.
WOW! sarà sempre di più uno strumento originale tra la guida, il concorso e l’analisi sensoriale
qualitativa. Leggi qui le modalità di valutazione.
Lo scopo è come sempre quello di segnalare a professionisti e appassionati le medaglie WOW! di
bronzo, argento e oro (che saranno poi promosse sui canali digitali e cartacei di Civiltà del bere, e
in più lingue) ma intendiamo anche fornire un utile strumento di analisi indipendente del vino.
Commenteremo professionalmente il vino in una prospettiva glocal, globale nel considerare il
posizionamento del vino in un’ottica internazionale e locale nel valutare il livello di tipicità del
vino, di adesione ai valori delle tradizioni del territorio.

In principio fu…WOW. In principio il vino… era evocato a partire da un semplice WOW  (*uau). Proprio come l’esclamazione di stupore che manifestiamo dinanzi a ciò che ci sorprende e ogni volta che intendiamo sottolineare le qualità straordinarie di qualcosa.

La parola vino, nell’antico dialetto greco eolico era Ƒοῖνος, preceduta dal segno digamma (Ƒ, pronuncia *uau), una semiconsonante con valore di v, u.

La lingua greca diffuse come corrispettivo di vino la parola oînos da cui deriviamo tutti i termini che iniziano per eno (enologia, enoteca, enologo, ecc.); mentre Ƒoĩnos con il suo digamma iniziale fu ereditato dall’etrusco che lo tradusse nel fonema V e originò il corrispondente segno latino che a sua volta diede origine a vinum nonché alle varie configurazioni ancora in uso:, francese vin, inglese wine, spagnolo vino, tedesco wein.

Come non stupirsi che l’evocazione del vino, la sua pronuncia, la sua parola originaria Ƒoĩnos, nasce nel suono dello stupore e della meraviglia, Ƒ (*uau)?

Valorizziamo i classici / scopriamo talenti

I vini WOW! vincitori della competizione di Civiltà del bere a fronte di un piccolo investimento otterranno una visibilità eccezionale, del valore di migliaia di euro in termini di comunicazione mediatica.

La competizione è aperta sia ai grandi classici del vino italiano, che potranno così dimostrare nuovamente il proprio valore storico e attuale, sia ai nuovi vini e alle nuove aziende che potranno così rapidamente raggiungere una notorietà internazionale grazie alla diffusione di Civiltà del bere tra gli specialisti del vino italiano.

Come valore aggiunto tutti partecipanti riceveranno (in via riservata) il commento di Alessandro Torcoli, un’occasione utile per ricevere una valutazione oggettiva (poiché le degustazioni si svolgono rigorosamente alla cieca), con un occhio di riguardo al potenziale di mercato anche in ottica internazionale.

Inoltre i vini vincitori (leggi Promozione post evento) saranno promossi dal nostro gruppo editoriale in Italia e all’estero, garantendo così un’ampia visibilità internazionale.
Qui potrete consultare lo speciale realizzato da Civiltà del bere per promuovere i vincitori di WOW!2019

Partecipare a WOW! The italian wine competition. È semplice e i vantaggi sono numerosi.

1. Avrai un riscontro sulla qualità e sulla tipicità dei tuoi vini da parte di Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere. 

2. Se i tuoi vini otterranno più di 85/100 diventeranno vini WOW! “eccellenti e identitari” e saranno promossi in tutto il mondo.
Le medaglie ORO, ARGENTO e BRONZO, assegnate dalla più storica rivista enologica italiana, saranno uno strumento autorevole di promozione in Italia e all’estero.

3. Se un tuo vino non dovesse conquistare la medaglia, otterrai comunque un grande risultato: riceverai (in via riservata) un commento dettagliato di Alessandro Torcoli, oltre al relativo voto.
Può essere un riscontro utile, e Alessandro sarà sempre disponibile ad approfondire successivamente il confronto con la vostra azienda.

Note.
I campioni (2 bottiglie per etichetta iscritta) dovranno essere
consegnati entro il 3 luglio 2020 presso:

 Enoluogo di Civiltà del bere
Viale Andrea Doria 42
20124 MILANO

referente: Agnese Pellucci
telefono: 02.76.11.03.03
lun-ven ore 10-13/14-19

Si prega di apporre in evidenza sull’imballaggio l’etichetta che trova in allegato cliccando qui

NB: le specifiche “Superiore”, “Riserva”, ecc. vanno esplicitate solo nel nome completo del vino

Le degustazioni di valutazione si svolgeranno fino alla fine di luglio.

Non verranno presi in considerazione campioni ricevuti dopo il 3 luglio, perché vanno considerati i tempi richiesti dalla redazione per organizzare sessioni di assaggio omogenee (es. tutti i Valpolicella) e per predisporre i vini, che saranno degustati da Alessandro Torcoli in forma anonima, accompagnati solo dalle informazioni basilari per poter giudicare la loro tipicità.

Quote di partecipazione:

  • 1° vino € 100
  • 2° vino € 90
  • 3° vino € 85
  • 4° vino € 80
  • 5° vino € 75
  • 6° vino € 70
  • 7° vino € 65
  • 8° vino € 60
  • 9° vino € 55
Es. 3 vini iscritti = 1° vino € 100 + 2° vino € 90 + 3° vino € 85 =  275 €

Tutti i partecipanti alle precedenti edizioni, identificati attraverso la P.iva (o Codice Fiscale), riceveranno uno sconto pari al -20% del totale.

Come?

Primo #1 la degustazione alla cieca, caposaldo di questa competizione. Come sappiamo, conoscere chi ha prodotto un vino provoca un cambiamento di percezione notevole anche nei degustatori più imparziali e severi. Per poter valutare seriamente la tipicità del vino, saranno noti al degustatore solo l’area viticola di provenienza, i vitigni utilizzati e l’annata. Egli potrà accedere anche a schede tecniche anonime, per valutare l’influenza di particolari scelte agronomiche o enologiche. Tutto per soppesare al meglio gli elementi di giudizio. Crediamo che fare vino sia un’attività complessa, degna della maggiore attenzione possibile e di degustazioni meditate e scrupolose.

Secondo #2 un solo palato, che degusta in tempi umani non forzati dalle esigenze organizzative dei concorsi, per valutare scrupolosamente tutti i campioni in gara.

Terzo #3 la valutazione della tipicità sarà sempre precisa. Per questo abbiamo introdotto il Fattore T: Taste, Terroir, Tradition. La nostra idea di tipicità.

Quarto #4 anche quest’anno presteremo particolare attenzione alla tipologia “spumante”, che nella scorsa edizione è stata oggetto di valutazioni speciali da parte di una giuria dedicata. Nomineremo i “migliori” per sotto categoria e non solo per la macro categoria “spumante”, ossia Best Nature”, “Best Brut”, “Best Extra-Brut” ecc…

Come nella scorsa edizione, dopo aver valutato in centesimi la qualità intrinseca del vino, sarà espresso un voto specifico sul livello di tipicità, con una valutazione da 1 a 10. I vini vincitori delle medaglie (oro, argento, bronzo) WOW! avranno quindi avuto i massimi giudizi di eccellenza qualitativa ed espressione territoriale.

Criteri di valutazione delle 3T

L’esperienza delle precedenti edizioni, la grande partecipazione, la curiosità dei lettori anche dall’estero, ci ha indotto a dare ancor maggiore peso al valore della tipicità.
Abbiamo anche deciso di definirla, creando un sistema di riferimento. L’abbiamo chiamato Fattore T, composto tra i tre elementi che a nostri avviso possono guidarci a riconoscere i vini più tipici:

* TASTE (inteso come sapore, il sapore della terra d’origine, il riconoscimento di un qualche elemento che indubitabilmente ci porti al luogo d’origine, come il sapore di mare in un grande Vermentino di Gallura)

* TERROIR (parola magica dell’eccellenza enologica, la sintesi sottile dell’espressione di un suolo, un savoir-faire e un clima specifici)

* TRADITION (la presenza di elementi che rimandano ad antichi saperi, conservati o reinterpretati, ma ben presenti, come un rosso veronese non Amarone ma prodotto con il tradizionale metodo dell’appassimento o un Brunello affinato in barrique ma sapido e delicato come un grande Montalcino d’antan)

WOW! The Italian Wine Competition di Civiltà del bere assegnerà le medaglie

– WOW! oro da 95 a 100 punti

– WOW! argento da 90 a 94 punti

– WOW! bronzo da 85 a 89 punti

solo a vini che abbiano anche ottenuto un giudizio di Tipicità di almeno 5/10.

Novità 2020

Alessandro Torcoli segnalerà i “Best in class”, cioè i vini migliori in assoluto per le diverse tipologie (rossi, bianchi, spumanti, dolci…), estrapolando tra le medaglie d’oro i vini che hanno ottenuto il punteggio complessivo più alto.

Anche quest’anno presteremo particolare attenzione alla tipologia “spumante”, che nella scorsa edizione è stata oggetto di valutazioni speciali da parte di una giuria dedicata.
Nomineremo i “migliori” per sotto categoria e non solo per la macro categoria “spumante”, ossia “Best Nature”, “Best Brut”, “Best Extra-Brut”, ecc.

Civiltà del bere promuove inoltre, in ogni occasione possibile, i valori di WOW! e i vini vincitori delle medaglie.
Qui potrete consultare lo speciale realizzato da Civiltà del bere per promuovere i vincitori di WOW!2019

Novità 2020: i Best in class cioè i vini migliori di ogni categoria, saranno inseriti per un anno nella wine list dell’Enoluogo, l’enoteca milanese di Civiltà del bere ora attiva su tutto il territorio nazionale attraverso l’e-commerce dedicato.