WOW!

The Italian Wine
Competition 2022

La quinta edizione di WOW! The Italian Wine Competition registra 1050 campioni iscritti e un trionfo dei vini del Sud. Le medaglie e i premi speciali sono stati attribuiti valutando l’equilibrio gustativo e la tipicità di ogni campione, secondo una formula unica e collaudata.

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WOW! Il vino nasce nel suono della meraviglia!

La prima competizione enologica della rivista Civiltà del bere.
L’unica promossa da una testata italiana e riservata ai vini nazionali.
La prima che valorizza l’eccellenza connessa alla tipicità.
Lo scopo è quello di presentare a professionisti e appassionati di tutto il mondo produzioni vinicole italiane
eccellenti e identitarie.

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    Le iscrizioni a wow! 2023 apriranno il 1 febbraio

    Per informazioni a: wowmarketing@civiltadelbere.con

  • Un solo degustatore valuterà i vini scrupolosamente, nei giusti tempi, garantendo omogeneità di giudizio, con un’indagine ancor più approfondita dei vini che soddisfano le 3 T che abbiamo posto a fondamento di questo contest: Tipicità, Tradizione, Terroir.

    WOW! è uno strumento originale che si pone tra la guida, il concorso e l’analisi sensoriale qualitativa. Lo scopo è come sempre quello di segnalare a professionisti e appassionati le medaglie WOW! di bronzo, argento e oro (promosse sui canali digitali e cartacei di Civiltà del bere) e tutti i premi speciali, dai Best in class (migliori vini per ogni tipologia) agli Ambasciatori del territorio (i migliori di ogni denominazione).
    Ma intendiamo anche fornire un utile strumento di analisi indipendente del vino. Commentiamo professionalmente i prodotti in una prospettiva g-local, globale nel considerare il posizionamento del vino in un’ottica internazionale e locale nel valutare il livello di tipicità del vino, di adesione ai valori delle tradizioni del territorio.

    In principio fu…WOW. In principio il vino… era evocato a partire da un semplice WOW  (*uau). Proprio come l’esclamazione di stupore che manifestiamo dinanzi a ciò che ci sorprende e ogni volta che intendiamo sottolineare le qualità straordinarie di qualcosa.

    La parola vino, nell’antico dialetto greco eolico era Ƒοῖνος, preceduta dal segno digamma (Ƒ, pronuncia *uau), una semiconsonante con valore di v, u.

    La lingua greca diffuse come corrispettivo di vino la parola oînos da cui deriviamo tutti i termini che iniziano per eno (enologia, enoteca, enologo, ecc.); mentre Ƒoĩnos con il suo digamma iniziale fu ereditato dall’etrusco che lo tradusse nel fonema V e originò il corrispondente segno latino che a sua volta diede origine a vinum nonché alle varie configurazioni ancora in uso:, francese vin, inglese wine, spagnolo vino, tedesco wein.

    Come non stupirsi che l’evocazione del vino, la sua pronuncia, la sua parola originaria Ƒoĩnos, nasce nel suono dello stupore e della meraviglia, Ƒ (*uau)?


    Primo #1
    la degustazione alla cieca, caposaldo di questa competizione. Come sappiamo, conoscere chi ha prodotto un vino influenza anche i degustatori più imparziali e severi. Per poter valutare seriamente la tipicità del vino, però, erano noti al degustatore solo l’area viticola di provenienza, i vitigni utilizzati e l’annata. Egli ha potuto accedere anche a schede tecniche anonime, per valutare l’influenza di particolari scelte agronomiche o enologiche (es. appassimenti, lunghe permanenze sur lie…). Tutto per soppesare al meglio gli elementi di giudizio. Crediamo che fare vino sia un’attività complessa, degna della maggiore attenzione possibile e di degustazioni meditate e scrupolose.

    Secondo #2 un solo palato, che ha degustato in tempi umani non forzati dalle esigenze organizzative dei concorsi, per valutare scrupolosamente tutti i campioni in gara. Ha valutato tutti i vini Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, panel chair al Decanter World Wine Awards, premiato come miglior giornalista dal Comitato Grandi Cru d’Italia, accademico della Vite e del Vino, autore del best seller Vinology (BUR Rizzoli) e vincitore del Premio Bancarella Cucina con In Vino Veritas (Longanesi).

    Terzo #3 la valutazione della tipicità. Per tutti i vini, dopo aver valutato in centesimi la qualità intrinseca, è stato espresso un voto specifico sul livello di tipicità, con una valutazione da 1 a 10; per meritare una medaglia, oltre al punteggio qualitativo il campione dovrà ottenere un voto di tipicità di almeno 5/10 per ori e argenti, 6/10 per i bronzi. I vini vincitori delle medaglie WOW! hanno quindi avuto i massimi giudizi di eccellenza qualitativa ed espressione territoriale.
    Abbiamo deciso di definire la tipicità creando un sistema di riferimento. L’abbiamo chiamato Fattore T, composto tra i tre elementi che a nostri avviso possono guidarci a riconoscere i vini più tipici.

    Criteri di valutazione del “Fattore T”

    L’esperienza delle precedenti edizioni, la grande partecipazione, la curiosità dei lettori anche dall’estero, ci ha indotto a dare ancor maggiore peso al valore della tipicità. Per valutarla con più precisione, abbiamo introdotto il “Fattore T”: Taste, Terroir, Tradition.

    • TASTE •
    inteso come sapore, il sapore della terra d’origine, il riconoscimento di un qualche elemento che indubitabilmente ci porti al luogo d’origine, come il sapore di mare in un grande Vermentino di Gallura

    • TERROIR •
    parola magica dell’eccellenza enologica, la sintesi sottile dell’espressione di un suolo, un savoir-faire e un clima specifici

    • TRADITION •
    la presenza di elementi che rimandano ad antichi saperi, conservati o reinterpretati, ma ben presenti, come un rosso veronese non Amarone ma prodotto con il tradizionale metodo dell’appassimento o un Brunello affinato in barrique ma sapido e delicato come un grande Montalcino d’antan

     

     

    I motivi per iscriversi a WOW!

    • VISIBILITÀ su tutti i canali di Civiltà del bere
    • FEEDBACK riceverai in forma riservata il commento del giudice Alessandro Torcoli su tutti i vini iscritti
    • PROMOZIONE i vincitori della medaglia d’oro parteciperanno all’evento Simply the best 2023 (Milano) con uno sconto del 50% sulla quota d’iscrizione
    • IMMAGINE puoi riportare le medaglie WOW! sulla bottiglia come riconoscimento di un’autorevole selezione

     

    Le garanzie di WOW!

    • IMPARZIALITÀ i vini sono degustati alla cieca
    • RIGORE gli assaggi si svolgono in sessioni di massimo 40 campioni al giorno, nel tempo necessario per giudicare e commentare professionalmente i vini
    • COERENZA lo stesso giudice in edizioni successive minimizza la variabile soggettiva di palati differenti
    • PROFONDITÀ ogni vino è valutato considerando i caratteri specifici della microarea di provenienza e le scelte tecniche di vinificazione

     

    Qualche informazione in più

    A fronte di un piccolo investimento (la quota d’iscrizione), i vini vincitori della competizione di Civiltà del bere otterranno una visibilità eccezionale, del valore di migliaia di euro in termini di comunicazione mediatica.

    1. Avrai un riscontro sulla qualità e sulla tipicità dei tuoi vini da parte di Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere.

    2. Se i tuoi vini otterranno più di 85/100 diventeranno vini WOW! eccellenti e identitari. Le medaglie (oro, argento e bronzo) e i premi speciali assegnati dalla più storica rivista enologica italiana, saranno uno strumento autorevole di promozione in Italia e all’estero. Inoltre i vini vincitori (leggi Promozione post evento) saranno promossi dal nostro gruppo editoriale, garantendo così un’ampia visibilità internazionale. Qui puoi consultare lo speciale realizzato da Civiltà del bere per promuovere i vincitori di WOW!2021

    3. Se un tuo vino non dovesse conquistare la medaglia, otterrai comunque un grande risultato: riceverai (in via riservata) un commento dettagliato di Alessandro Torcoli, oltre al relativo voto. Un’occasione utile per ottenere una valutazione oggettiva (poiché le degustazioni si svolgono rigorosamente alla cieca), con un occhio di riguardo al potenziale di mercato anche in ottica internazionale.

    La competizione è aperta sia ai grandi classici del vino italiano, che potranno così dimostrare nuovamente il proprio valore storico e attuale, sia ai nuovi vini e alle nuove aziende che potranno così rapidamente raggiungere una notorietà internazionale grazie alla diffusione di Civiltà del bere tra gli specialisti del vino italiano.

    Promo repeaters: tutti i partecipanti alle precedenti edizioni, identificati attraverso la P.Iva (o Codice Fiscale), riceveranno uno sconto pari al -20% del totale.

     

    WOW! The Italian Wine Competition di Civiltà del bere assegnerà le medaglie:

    • WOW! oro da 95 a 100 punti
    • WOW! argento da 90 a 94 punti
    • WOW! bronzo da 85 a 89 punti

    solo a vini che abbiano anche ottenuto un giudizio di Tipicità di almeno 5/10 (6 per la medaglia di bronzo)

    Insieme alle medaglie, saranno attribuiti i seguenti premi speciali:

    Best in class
    Sono i vincitori assoluti di ogni tipologia (spumanti metodo classico, spumanti metodo charmat, rossi, bianchi, rosati, fortificati e dolci), individuati estrapolando il punteggio complessivo più alto tra le medaglie d’oro di WOW! 2022.

    Ambasciatori del territorio
    Di ogni Docg e Doc con un numero minimo di campioni in gara (6 per l’ultima edizione) sarà eletto “l’ambasciatore”, cioè il vino che ha ottenuto il punteggio maggiore all’interno della denominazione.

    Una pubblicazione cartacea dedicata

    Tutti gli ori WOW!, i Best in Class e gli Ambasciatori del territorio (scopri di più) avranno la grande opportunità di essere inseriti nella guida cartacea distribuita in allegato al numero 4 della rivista Civiltà del bereQui potrete consultare lo speciale realizzato da Civiltà del bere per promuovere i vincitori di WOW!2021

     

    Campagne digitali e social

    Tutti gli ori WOW!, i Best in Class e gli Ambasciatori del territorio (scopri di più) avranno la grande opportunità di essere promossi con particolare evidenza sui nostri canali di comunicazione (oltre alla rivista cartacea, il magazine digitale civiltadelbere.com, le newsletter e i principali social media).

     

    Simply the best: l’evento a Milano

    I vincitori della medaglia d’oro potranno partecipare all’evento Simply the best 2023 a Milano, dedicato alle Cantine più premiate dalla critica nazionale, con uno sconto del 50% sulla quota d’iscrizione

     

    Promozione in enoteca

    I vini Best in class, cioè i vincitori assoluti di ogni tipologia, oltre a ricevere un premio speciale e maggiore visibilità su tutti i nostri canali, saranno inseriti nella wine list dell’Enoluogo, l’enoteca milanese di Civiltà del bere – ora attiva su tutto il territorio nazionale attraverso l’e-commerce dedicato.

     

    Medaglie da esibire

    Oltre a ricevere una scheda con grafica personalizzata per promuovere la medaglia ricevuta, potrai riportare le medaglie WOW! sulla bottiglia come riconoscimento di un’autorevole selezione. Sarà possibile richiedere i cartigli delle medaglie oro, argento e bronzo scrivendo all’indirizzo wowmarketing@civiltadelbere.com