• WOW – The Italian Wine Competition

    WOW. THE ITALIAN WINE COMPETITION 

    I VINI VINCITORI DELLA II EDIZIONE: ORI | ARGENTI | BRONZI

    Archiviata con grande successo anche la seconda edizione di WOW! La giuria di super esperti territoriali e di bollicine
    ha selezionato
    56 medaglie d’oro, 149 d’argento e 332 di bronzo.
    Sono vini che uniscono eccellenza qualitativa e tipicità, esempi straordinari della varietà e del carattere dell’enologia italiana.

WOW. Il vino nasce nel suono della meraviglia!

La prima competizione enologica della rivista Civiltà del bere.
L’unica promossa da una testata italiana e riservata ai vini nazionali.
La prima competizione che valorizza la qualità connessa alla tipicità, grazie a una giuria di esperti di regioni specifiche.
Lo scopo è quello di presentare a professionisti e appassionati di tutto il mondo produzioni vinicole italiane eccellenti e identitarie.

Le iscrizioni a WOW the italian wine competition riaprono il 15 marzo 2020

Scarica tutte le schede di valutazione estese cliccando qui

 

WOW ORO Giuria Bollicine

WOW.ORO

In principio fu…WOW. In principio il vino… era evocato a partire da un semplice WOW  (*uau). Proprio come l’esclamazione di stupore che manifestiamo dinanzi a ciò che ci sorprende e ogni volta che intendiamo sottolineare le qualità straordinarie di qualcosa.

La parola vino, nell’antico dialetto greco eolico era Ƒοῖνος, preceduta dal segno digamma (Ƒ, pronuncia *uau), una semiconsonante con valore di v, u.

La lingua greca diffuse come corrispettivo di vino la parola oînos da cui deriviamo tutti i termini che iniziano per eno (enologia, enoteca, enologo, ecc.); mentre Ƒoĩnos con il suo digamma iniziale fu ereditato dall’etrusco che lo tradusse nel fonema V e originò il corrispondente segno latino che a sua volta diede origine a vinum nonché alle varie configurazioni ancora in uso:, francese vin, inglese wine, spagnolo vino, tedesco wein.

Come non stupirsi che l’evocazione del vino, la sua pronuncia, la sua parola originaria Ƒoĩnos, nasce nel suono dello stupore e della meraviglia, Ƒ (*uau)?

Valorizziamo i classici / scopriamo talenti

I vini wow vincitori della competizione di Civiltà del bere, a fronte di un piccolo investimento di poche centinaia di euro, otterranno una visibilità eccezionale, del valore di migliaia di euro in termini di comunicazione mediatica.

La competizione è aperta sia ai grandi classici del vino italiano, che potranno così dimostrare nuovamente il proprio valore storico e attuale, sia ai nuovi vini e alle nuove aziende che potranno così rapidamente raggiungere una notorietà internazionale grazie alla diffusione di Civiltà del bere tra gli specialisti del vino italiano.

Come valore aggiunto, inoltre, tutti partecipanti riceveranno (in via riservata) il commento e i voti di grandi professionisti della degustazione, un’occasione d’oro per ricevere una valutazione oggettiva (poiché le degustazioni si svolgono rigorosamente alla cieca).

Inoltre vini vincitori (leggi Promozione post evento) saranno promossi dal nostro gruppo editoriale in Italia e all’estero, garantendo così una visibilità straordinaria.

Primo #1 la valutazione della tipicità sarà più precisa. Introduciamo il Fattore T: Taste, Terroir, Tradition. La nostra idea di tipicità.

I giudici, dopo aver valutato in centesimi la qualità del vino, dovranno esprimersi anche sul livello di tipicità , con una valutazione da 1 a 10. I vini vincitori delle medaglie (oro, argento, bronzo) WOW! avranno quindi avuto i massimi giudizi di eccellenza qualitativa ed espressione territoriale.

Criteri di valutazione delle 3T

L’esperienza della prima edizione, la grande partecipazione, la curiosità dei lettori anche dall’estero, ci ha indotto a dare ancor maggiore peso al valore della tipicità. Abbiamo anche deciso di definirla, creando un sistema di riferimento anche per i giudici, grandi degustatori molto sensibili. L’abbiamo chiamato Fattore T, composto tra i tre elementi che a nostri avviso possono guidarci a riconoscere i vini più tipici:

* TASTE (inteso come sapore, il sapore della terra d’origine, il riconoscimento di un qualche elemento che indubitabilmente ci porti al luogo d’origine, come il sapore di mare in un grande Vermentino di Gallura)

* TERROIR (parola magica dell’eccellenza enologica, la sintesi sottile dell’espressione di un suolo, un savoir-faire e un clima specifici)

* TRADITION (la presenza di elementi che rimandano ad antichi saperi, conservati o reinterpretati, ma ben presenti, come un rosso veronese non Amarone ma prodotto con il tradizionale metodo dell’appassimento o un Brunello affinato in barrique ma sapido e delicato come un grande Montalcino d’antan)

Secondo #2 una sezione dedicata, con una giuria specializzata, sarà dedicata alla valutazione delle bollicine. Il mondo degli spumanti si sta specializzando sempre più e la tipologia incontra grandi favori di mercato, e WOW! The Italian Wine Competition andrà alla ricerca di bollicine eccellenti e più espressive d’Italia.

Il tavolo sarà composto da 4 degustatori (leggi “La giuria”) che assaggeranno 8-12 vini della medesima tipologia e li valuteranno.

I vini saranno assaggiati alla cieca (ovvero senza sapere chi li ha prodotti). Gli assaggiatori conosceranno solo l’origine del vino, le uve utilizzate, le caratteristiche dell’affinamentol’annata, la fascia di prezzo, l’eventuale residuo zuccherino o metodo di spumantizzazione.

WOW! The Italian Wine Competition di Civiltà del bere assegnerà le medaglie

WOW! oro da 95 a 100 punti
– WOW! argento da 90 a 94 punti
– WOW! bronzo da 85 a 89 punti

solo a vini che abbiano anche ottenuto un giudizio di Tipicità di almeno 5/10.

Novità 2019.
Saranno selezionati da una giuria dedicata i migliori spumanti ai quali saranno assegnate le medaglie

– WOW! Sparkling oro da 95 a 100 punti
– WOW! Sparkling argento da 90 a 94 punti
– WOW! Sparkling bronzo da 85 a 89 punti

WOW! The Italian Wine Competition di Civiltà del bere beneficia di tutti i canali di comunicazione del nostro gruppo editoriale: la rivista cartacea, il magazine on line, la newsletter settimanale “La Terza Pagina di Civiltà del bere”, i canali dei social media.
La rivista promuove inoltre, in ogni occasione possibile, i valori di WOW! e i vini vincitori delle medaglie.